Nel precedente articolo “Indirizzi e-mail con il nome dell’azienda” abbiamo elencato i principali motivi che “costringono” ancora molte aziende italiane ad usare le e-mail gratuite invece di quelle professionali con il nome dell’azienda (es. info@nomeazienda.it).
Riprendiamo quindi i vari punti analizzati e cerchiamo di proporre una soluzione che permetta un passaggio indolore alla nuova e-mail aziendale.
E’ presente in tutto il materiale pubblicitario e sui mezzi aziendali
La soluzione in questo caso è fin troppo banale. E’ necessario modificare la vecchia dicitura con l’indicazione della nuova email. Il materiale pubblicitario è destinato ad esaurirsi prima o poi, quindi nelle successive ristampe dovranno essere aggiornati i dati aziendali.
Si è imparato ad usare l’interfaccia della webmail e non si vuole cambiare
Anche qui la soluzione appare evidente… trattandosi più di pigrizia che di reale problema, l’azienda dovrà investire del tempo per formare il personale sull’uso della nuova webmail. A seconda del grado di “informatizzazione” degli utenti della webmail questo procedimento non richiederà più di un’ora. Inoltre, lo stesso, potrà essere ottimizzato facendo seguire il corso a più persone contemporaneamente.
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