Cose da sapere sugli smartphone Huawei senza servizi Google

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Cose da sapere sugli smartphone Huawei senza servizi Google

Gli smartphone Huawei senza servizi Google sono sempre di più. E a questi, recentemente, si sono aggiunti anche alcuni modelli Honor. L’assenza dei GMS ha portato negli ultimi mesi alla nascita di miti e leggende, ecco quindi la guida completa con tutto quello che bisogna sapere su Huawei, Google e Mobile Services.

Sono ormai quattro gli smartphone Huawei senza Google Mobile Services. E a questi inizia ad aggiungersi anche Honor. Se il Mate XS, da noi provato, è uno smartphone comunque di nicchia, per il costo e per il form factor, prodotti come il P40 Lite o il nuovo Honor 9X Pro sono smartphone caratterizzati da un ottimo rapporto qualità prezzo se si guarda all’hardware, smartphone “popolari”. Ma sono pure senza Google, e non tutti oggi hanno ancora compreso a pieno quanto pesa questa mancanza.

In assenza di una idea ben precisa sono nate in questi mesi miti e leggende, come ad esempio che con uno smartphone senza servizi Google non funzionano i social network, non si può avere Whatsapp o non si hanno aggiornamenti. O, per vedere il lato totalmente opposto, che si può usare uno smartphone privo di servizi Google come si usano tutti gli altri smartphone, cosa questa al momento non vera. La realtà è una via di mezzo, e abbiamo deciso di tenere questa super “FAQ” con tutte le domande che possono venire in mente sui servizi Huawei che ci sono venute in mente, che andremo ad abbinare ad ogni prova di dispositivo privo di servizi Google che uscirà aggiornandolo se ci dovessero essere cambiamenti.

Perché, è bene ricordarlo, tutto è in evoluzione: i Huawei Mobile Services e le applicazioni che vediamo oggi sono il lavoro di pochi mesi, circa da settembre dello scorso anno, quando Huawei si è resa conto che la situazione con Google dovuta alle restrizioni del governo Usa non si sarebbe risolta tanto velocemente. E Huawei ha lavorato tanto in questi mesi, soprattutto a livello locale.

Oggi ogni persona utilizza lo smartphone in modo diverso, non c’è un bianco o un nero. Ma leggendo le risposte a queste domande, e inquadrando la situazione nel proprio stile di utilizzo, ogni persona può capire se il “no Google” può diventare una soluzione interessante, anche in ottica privacy, o se proprio è una cosa che non fa per lui.

Installazione del dispositivo

Posso migrare i dati dal mio vecchio iPhone?

Si, con l’applicazione Phone Clone, disponibile sia per iOS che per Android, basta inquadrare il codice generato dal nuovo smartphone Huawei per iniziare la fase di trasferimento dei dati. In questo modo si possono trasferire i contatti, gli appuntamenti del calendario, foto e video. Non verranno trasferite le applicazioni.

Posso migrare i dati dal mio vecchio smartphone Android?

Si, esattamente come per iOS, basta scaricare l’app sul vecchio telefono Android per accoppiare i due dispositivi al volo. La differenza è che da un telefono Android possono essere clonate molti più dati, come i documenti e le applicazioni presenti. Da segnalare che verranno trasferite TUTTE le applicazioni presenti sul vecchio telefono, e fatta eccezione per le app che usano e si appoggiano ad alcuni componenti di Google come le Mappe o l’autenticazione le applicazioni funzioneranno senza problemi.

Dalle prove che abbiamo fatto il 75% circa delle applicazioni importate dal vecchio telefono Android con servizi Google al nuovo telefono Huawei senza servizi Google funzionerà.  

Posso sincronizzare la mia rubrica dei contatti nel cloud?

Il cloud di Huawei funziona in maniera molto simile a iCloud di Apple: accedendo dal sito web https://cloud.huawei.com/ col proprio account, si possono gestire da browser i contatti, le note, le foto, le registrazioni audio, l’archiviazione dei file e il “trova telefono”. Nella sezione relativa ai contatti è possibile importare i contatti in formato standard vcf, che è possibile esportare da qualsiasi altro servizio di sincronizzazione dei contatti come quello di Google, Apple, Microsoft, ecc. 

Come faccio a trasferire gli appuntamenti che avevo nel calendario?

Uno dei pochi sistemi più semplici e efficaci per utilizzare il calendario di Google che si era abituati a consultare sul vecchio smartphone Android è quello di utilizzare Outlook di Microsoft come client di posta. L’app è disponibile sugli store alternativi e permette la configurazione di un account Google tramite autenticazione web.

Basta assicurarsi di avere installato anche Chrome, il browser di Google. Oltre alle email di Gmail, Outlook include un calendario perfettamente sincronizzato con Google Calendar, risolvendo in un colpo solo il problema di email e calendario per chi usa un account Google.

Esiste una funzione per ritrovare il mio dispositivo se lo perdo o se me lo rubano?

Huawei dispone della funzione “Trova Telefono”, che è accessibile tramite browser all’indirizzo cloud.huawei.com. Per attivarlo sul dispositivo che si desidera monitorare, basta andare su Impostazioni > Accesso a HUAWEI ID > Cloud e attivare “Trova telefono”. Il sistema funziona in modo del tutto simile a quello di Apple o Google: una volta attivata la localizzazione, nel caso di smartphone smarrito, autenticandosi sul portale https://cloud.huawei.com/ si potrà accedere alla cronologia degli spostamenti, bloccare lo smartphone da remoto oppure cancellare interamente il contenuto.

Come faccio a spostare tutti i preferiti di internet dal mio vecchio telefono?

Purtroppo, ad oggi, se si vuole usare il browser Huawei importare i preferiti da un browser all’altro è un’operazione molto complicata, se non impossibile. Un sistema ufficiale non esiste. Pur potendo installare Chrome, infatti, non si può effettuare il login con il proprio account, passaggio fondamentale per poter accedere ai propri siti preferiti.

Tuttavia se al posto di usare il browser Huawei si installa Firefox (o Edge), che funziona benissimo ed è un browser eccellente, si può usare Firefox Sync, la funzione che permette la sincronizzazione tra diversi dispositivi di cronologia, password e bookmarks. Se si apre Firefox da Desktop e si importano in Firefox i bookmarks di Chrome, o di Microsoft Edge, tramite Firefox Sync tutti i preferiti verranno automaticamente sincronizzati anche con i browser sullo smartphone. 

Posso accedere alla mia posta Gmail?

Accedere a Gmail è possibile senza troppi problemi tramite Browser, se si vuole utilizzare la maggior parte di funzionalità tipiche di Gmail. Oppure si può configurare la propria Gmail direttamente sul client Email di Huawei. Ovviamente non sarà disponibile la funzione push, ma configurando il controllo delle email automatico ogni 15 minuti non se ne dovrebbe sentire troppo la mancanza. I migliori client di eMail disponibili per Android funzionano senza alcun problema:

  • Blue Mail: funziona
  • Microsoft Outlook: funziona

Esiste un sistema di backup?

Il backup di uno smartphone Huawei può essere fatto in due modi: nel cloud, sfruttando Huawei Cloud e abilitando il backup dalle impostazioni. Oppure in locale, sfruttando HiSuite, un’applicazione disponibile sia per Windows che per Mac, con la quale sincronizzare file e foto col computer e effettuare backup locali.

Lo smartphone verrà aggiornato?

Uno smartphone Huawei con HMS riceverà ogni mese tutti gli aggiornamenti di sicurezza come ogni smartphone Android. Huawei è molto attenta nel rilascio degli update. Sotto questo profilo non devono esserci preoccupazioni. 

L’aggiornamento del sistema operativo è una cosa totalmente diversa, ma anche per questo non dovrebbero sussistere grossi problemi. La EMUI di Huawei è basata su Android e ha una sua roadmap di sviluppo, che prevede aggiornamenti globali come se fosse un sistema operativo dedicato. Quando uscirà Android 11, a settembre, verrà rilasciata la versione modificata da Huawei EMUI 11 e verrà resa disponibili sui dispositivi compatibili. 

Devo fare qualche account particolare?

Per sfruttare le funzioni di sincronizzazione nel cloud di contatti, note, impostazioni dello smartphone, password Wi-Fi e foto, è necessario creare uno HuaweiID, un account unico con cui sarà possibile accedere a tutti i servizi di Huawei, compreso AppGallery, lo store per scaricare le applicazioni in maniera nativa e ufficiale.

C’è un’applicazione per la salute?

Huawei ha la propria app dedicata alla salute. Si chiama Huawei Health e permette di fare tutto quello che fanno le altre con qualche piccola aggiunta. Huawei infatti ha dalla sua il vantaggio di poter contare su diversi dispositivi indossabili a catalogo (smartwatch, sportwatch e fitband), quindi l’app non funziona solo da collettore di dati biometrici (come il contapassi, la frequenza cardiaca, il peso o il sonno), ma funziona come una completa app di monitoraggio dell’attività fisica, in grado di monitorare corsa all’interno e all’esterno, passeggiata, pedalata e allenamento. Il tutto raccogliendo i dati anche dai wearable di casa.

Installazione delle applicazioni

Posso installare i servizi Google?

Esistono diversi metodi per provare a installare in modo “non ufficiale” i servizi di Google. Ma è una soluzione che non suggeriamo di percorrere per diversi motivi. Il primo è che non è autorizzato, sarebbe come installare software senza averne la licenza d’uso e il secondo è che i metodi non sono tutti sicuri e certificati, si corre un rischio a livello di sicurezza. I dispositivi senza servizi Google nascono per essere usati senza e così dovrebbero essere utilizzati.

Posso scaricare le app dal Play Store di Google?

No, il Play Store di Google non è disponibile e non funziona neppure se viene scaricato da store “alternativi”.

Dove posso scaricare le app?

AppGallery è lo store ufficiale delle applicazioni Huawei. Il numero delle applicazioni presenti è in crescita anche se quasi sicuramente non riuscirà mai a soddisfare le esigenze di tutti, mancano molte applicazioni.

Per sopperire alle mancanze esistono altri store alternativi, e tra questi suggeriamo sicuramente Amazon AppStore, che oltre ad avere le app di Amazon ha anche un catalogo ricchissimo di giochi e di applicazione multimediali.

Esistono poi una serie di altri posti dove reperire app, ma ci sentiamo di suggerirne solo uno, ApkPure. Qui è possibile trovare il 90% delle applicazioni gratuite disponibili per Android, c’è un client completo, gestisce gli aggiornamenti delle app e non richiede autenticazione. 

Le app sono sicure o rischio qualcosa?

Le app scaricate da AppGallery, da Amazon AppStore o da ApkPure sono sicure. I primi due sono Store ufficiali e le app vengono controllate periodicamente. Si deve tenere presente, tuttavia, che niente al giorno d’oggi è sicuro al 100%, e anche Google ha avuto sul suo store diversi problemi di malware e sicurezza.

ApkPure è un discorso a parte: è un repository di app gestito da terzi, ma le applicazioni sono esattamente le stesse presenti su Play Store: la verifica della firma digitale tra i file permette di avere la certezza al 100% che l’app non sia stata modificata rispetto a quella che si scarica usando il Play Store di Google. Quindi anche ApkPure è sicuro al 100%. 

Si possono acquistare applicazioni?

Huawei AppGallery permette l’acquisto di applicazioni a pagamento. Al momento, però, abbiamo trovato solo qualche applicazione “premium”, soprattutto giochi. Le altre app disponibili, quasi la totalità, sono gratuite con pubblicità oppure hanno in-app purchase, ovvero la possibilità di acquistare la versione a pagamento dall’app gratuita una volta installata. 

Se ho già acquistato app per Android posso usarle?

Se le applicazioni erano sul vecchio smartphone e sono state migrate con Phone Clone potrebbero funzionare nella versione completa. Nel caso di applicazioni dove è stato fatto un acquisto in-app usando l’account di Google non sarà possibile ripristinare l’acquisto. Caso diverso invece per i sistemi dotati di un account diverso, come ad esempio i giochi: se una persona ha acquistato oggetti su Fortnite li troverà anche installando Fortnite su un nuovo smartphone Google. E lo stesso vale anche per le alter piattaforme svincolate dall’account Google, con un proprio sistema di acquisto e transazione. 

Posso usare in qualche modo le applicazioni di Google?

Le applicazioni di Google che dispongono di versione “web”, praticamente il 90%, possono essere utilizzata nella loro versione mobile da browser. E può anche essere creato un collegamento per accedere facilmente a questa versione. Queste versioni hanno tuttavia alcuni limiti: Youtube, ad esempio, non permette di caricare i video proprio perché Google non ha previsto questa possibilità quando si usa YouTube tramite browser.

Si può ovviare alla cosa, richiedendo la versione “desktop”: in questa modalità Drive, YouTube e tutte le app hanno piene funzionalità. Ma l’interfaccia a schermo è piccola e molto difficile da gestire, è più una soluzione per Tablet che per Smartphone.

Internet e social

Quali app posso usare per fare videochiamate e videoconferenze?

Su questo fronte non c’è che l’imbarazzo della scelta. Una delle app più popolari del momento, Zoom, è disponibile dal sito ufficiale, esattamente come Whatsapp, e permette comunque le chiamate video facili e veloci. Senza considerare tutti i social che permettono di fare dirette o chiamate video come Facebook Messenger.

Quest’ultima però, come la popolare Skype, va scaricata dagli appstore alternativi come o ApkPure. A breve arriverà anche la soluzione integrata di Huawei chiamata. MeeTime. Ecco il dettaglio di quello che funziona e di quello che invece al momento non funziona:

  • Skype: funziona
  • Facebook Messenger: funziona
  • Google Duo: non funziona
  • Microsoft Teams: funziona
  • Zoom: funziona
  • Cisco Webex: funziona

Ci sono giochi adatti ai ragazzi?

L’offerta di giochi su AppGallery è davvero vasta. Trovare app dedicate ai più giovani è semplice: basta entrare nella sezione Giochi e scrivere nella ricerca “bambini”, oppure selezionare “Categorie” ed entrare direttamente nella categoria “Bambini” per trovare decine di app dedicate ai più piccoli.
Bisogna però fare attenzione a cosa si scarica.

Essendo un app store abbastanza recente, è normale il prolificare di app finte, false, che tentano di ingannare l’utente imitando lo stile o il nome di app ufficiali. Anche se queste fake-app sono presenti su tutti gli store, bisogna fare particolare attenzione a quelle per i bambini, che possono nascondere qualche sorpresa spiacevole.

Posso usare il browser Chrome? Che alternative ci sono

Ovviamente Chrome non è preinstallato su uno smartphone HMS, dato che si tratta del browser facente parte della suite Google. Ma in realtà si può tranquillamente installare il browser Google semplicemente da APKPure. Ovviamente, però, non è possibile fare login con il proprio account Google e importare quindi preferiti e preferenze da altre installazioni di Chrome; le funzioni di browser sono però complete. 

Le alternative sono diverse: innanzitutto il browser preinstallato in HMS. Si chiama semplicemente “browser” e permette di fare login con il proprio account Huawei e mantenere allineati preferiti, password e cronologia.

Non mancano poi altri browser, come per esempio l’ottimo Kiwi Browser, una specie di clone di Chrome, scaricabile direttamente dall’AppGallery ufficiale. Per quanto riguarda il browser noti ecco invece cosa funziona e cosa no.

  • Firefox: funziona
  • Microsoft Edge: funziona
  • Chrome: funziona ma senza login
  • DuckDuckGo: funziona
  • Brave Browser: funziona

Funziona Facebook?

L’app di Facebook non si trova all’interno dell’AppGallery ufficiale, anche se vi si può trovare una sorta di “meta-app”: si tratta di un puntatore a una APK di Facebook ufficiale e perfettamente funzionante (la meta-app si chiama Facebook Official Link). Si installa e si ha così via libera sul social di Mark Zuckerberg.

Funziona Whatsapp?

Anche WhatsApp, come molte altre app importanti, è disponibile su AppGallery tramite un link al sito ufficiale, dove sarà possibile installare l’ultima versione della popolare applicazione di messaggistica.

Posso trasferire le mie chat di Whatsapp da un altro telefono Android?

Come sa bene chi è già passato da iOS a Android o viceversa, WhatsApp di base fa il backup delle chat su iCloud nel caso di iOS e Google Drive nel caso di Android. C’è però un’altra possibilità che WhatsApp stessa cita sul proprio sito ufficiale. Consiste nel fare un backup locale dal vecchio telefono Android, basta deselezionare il backup su Google Drive, e trasferire il backup sul nuovo smartphone Huawei. In seguito, dopo aver pulito completamente la cronologia delle conversazioni sul nuovo smartphone, sarà possibile ripristinare il backup locale.

Funziona Instagram?

Instagram non è disponibile, almeno per ora, sull’app store ufficiale di Huawei. È possibile però recuperarlo da Amazon AppStore dove si può trovare l’ultima versione perfettamente funzionante.

Le alternative alle app di Google

Posso usare Google Maps? E che alternative ci sono?

Ovviamente uno smartphone HMS non arriva con Google Maps precaricato, come gli altri Android. Ma non è un grosso problema caricarlo. La versione di Google Maps disponibile su Aptoide appare essere stabile su device HMS e funziona egregiamente.

Ovviamente non si può fare login con il proprio account Google, ma nel caso specifico di questa app, non ci pare un grande problema. 

Ci sono in ogni caso delle ottime alternative, a partire da Maps.me: questa app eccellente è disponibile direttamente nell’AppGallery Huawei e funziona molto bene, con tanto di possibilità di scaricare le mappe in locale, cosa molto utile se si va in aree fuori dal roaming zero o se comunque non si vogliono consumare dati dal piano mobile. Sempre nel’AppGallery ufficiale c’è HERE WeGo, molto ben funzionante.

Per gli appassionati wazer c’è anche Waze, che va scaricata dal market APKPure ed è completamente funzionante. Per i movimenti con i mezzi pubblici, anche Movit funziona bene ed è disponibile direttamente nell’AppGallery ufficiale.

Posso usare Youtube? E quali sono le alternative?

Youtube, come altri servizi Google, non è disponibile come app nell’AppGallery ufficiale e non è funzionante sugli smartphone HMS. Ma il servizio Youtube è perfettamente funzionante nel browser. Per chi trovasse scomodo l’utilizzo nel browser, ci sono anche soluzioni più furbe. Un esempio è l’app Video For Youtube che si può scaricare dallo store di Amazon: di fatto si presenta come un’app ma non fa altro che incapsulare all’interno dell’app la navigazione Web di YouTube. Il risultato è assolutamente credibile ed è anche possibile autenticarsi con un account Google.

Ci sono anche delle app specifiche per tenere YouTube attivo in overlay, utili per ascoltare la musica dal servizio di streaming Google, mentre si fa dell’altro: noi abbiamo provato Youtube background player che si trova nell’AppGallery e, malgrado qualche pubblicità di troppo funziona correttamente (anche se una volta caricata cambia nome in Minimizer for Youtube).

Ma forse la migliore app in assoluto da questo punto di vista è YouTube Vanced, che è anche meglio dell’app originale di Google: funziona in background e senza pubblicità, e funziona anche la funzione chromecast per interfacciarsi a TV e chiavette compatibili.

Dove posso salvare le fotografie nel cloud senza Google Photo?

Gli smartphone Huawei possono sincronizzare automaticamente la libreria di foto con il cloud Huawei. Per farlo basta abilitare la sincronizzazione dall’App Galleria, oppure dalle impostazioni, all’interno del menù dedicato a Huawei Cloud. Lo spazio occupato andrà a erodere i 5GB totali forniti gratuitamente, che saranno espandibili successivamente tramite l’acquisto di tagli aggiuntivi da 50GB, 200GB o 2TB.
Oltre al servizio di Huawei, integrato direttamente all’interno del sistema, si possono utilizzare sempre i servizi di terze parti che permettono di sincronizzare nel cloud le foto e i video della propria galleria. Parliamo di OneDrive di Microsoft, Dropbox, Amazon Photo oppure Flickr. Servizi che permettono di avere foto e video sincronizzate istantaneamente e che offrono, chi più chi meno, spazio gratuito espandibile a pagamento. Tutte le app citate sono disponibile su store di terze parti e funzionano.

Dove posso salvare i file in cloud senza Google Drive?

L’alternativa ufficiale di Huawei si chiama Huawei Drive e offre 5GB di spazio gratuito per memorizzare qualsiasi tipo di documento. Si può accedere sia da web che, molto più semplicemente, dall’app Gestione File, che gestisce sia i file locali che nel cloud. Anche nel caso della sincronizzazione dei documenti nel cloud, oltre alla soluzione Huawei, si possono utilizzare quelle fornite da terzi come OneDrive di Microsoft, DropBox e Amazon Cloud Drive. Ma ce ne sono tanti altri, sempre disponibili sugli store di terze parti, come Box, Mega e molti altri.

C’è una alternativa a Google Play Giochi per memorizzare i progressi?

Il servizio di Google che memorizza i progressi dei giochi e i punteggi mettendo in competizione i giocatori tra loro, è parte integrante del Play Store di Google. Pertanto è difficile trovare un’alternativa di terze parti. Almeno fino a quando Huawei non deciderà di proporre un’alternativa fatta in casa.

Fruizione dei contenuti

Posso ascoltare la musica in streaming?

Sul sistema HMS di Huawei la musica non manca di certo. I più popolari servizi di musica in streaming sono disponibili senza difficoltà, senza escludere neppure Google Music, che è possibile utilizzare tramite browser. Per chi però preferisce l’app, ed è facile capirne il motivo, si può optare per Tidal, presente nello store ufficiale di Huawei, così come Spotify, che è presente in AppGallery con un link per scaricare il file apk da apkpure.com. Sfogliando gli app store di terzi, infine, non manca nemmeno l’alternativa americana di Apple Music. C’è anche la soluzione Huawei, ovvero Huawei Music: i brani presenti sono praticamente gli stessi degli altri servizi di streaming.
Ecco il dettaglio di quello che funziona e di quello che invece al momento non funziona:

  • Spotify: funziona
  • Deezer: funziona
  • Tidal: funziona
  • Google Music: non funziona
  • Youtube Music: non funziona
  • Apple Music: funziona

C’è un’app per ascoltare i podcast?

Oltre alla già citata Spotify, che da qualche mese include una ricca libreria di podcast, su AppGallery c’è un’ampia scelta di app dedicate all’ascolto di podcast. Come Deezer, Podcast Go, Castbox e Podcast Addict.

Posso ascoltare gli audiolibri?

Per tutti quelli che amano ascoltare un audiolibro mentre svolgono faccende in casa o lavano la macchina, su AppGallery di Huawei è presente Storytel, un servizio in abbonamento che offre un ottimo assortimento di audiolibri in italiano. Per Audible invece, il servizio di audiolibri in abbonamento di Amazon, è necessario rivolgersi agli app store di terze parti. 

Su Amazon AppStore è possibile scaricare senza difficoltà Audible che, oltre a un’ottima scelta di audiolibri in italiano, ha anche una buona quantità di esclusive.

FONTE:DDAY

 

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