Cos’è il RAEE e come riciclare i rifiuti elettronici

Cos’è il RAEE e come riciclare i rifiuti elettronici

R.A.E.E. cosa sono?

L’acronimo RAEE individua i rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Questi rifiuti appartengono a categorie molto particolari e devono quindi essere trattati in accordo a normative speciali.

In questo gruppo sono compresi sia i grandi che i piccoli elettrodomestici guasti oppure obsoleti e quindi destinati ad essere abbandonati, apparecchiature telefoniche, informatiche e comunque con parti elettriche od elettroniche.

Fanno parte dei rifiuti RAEE anche i personal computer, le strumentazioni e le attrezzature elettroniche, gli scarti elettronici (ogni componente), gli apparati elettromedicali, i rottami metallici, i trasformatori, i neon, i pannelli fotovoltaici. Sono migliaia le aziende che a Milano hanno a che fare ogni giorno con lo smistamento dei rifiuti RAEE.

I problemi principali che si riscontrano nello smaltimento di questa tipologia di rifiuti sono dovuti alle materie prime utilizzate per la realizzazione di questi prodotti come ad esempio il mercurio, il ferro, il rame, la plastica, l’alluminio, il piombo, metalli come oro e argento e vetro. Molti di questi componenti fanno si che i raee siano definiti rifiuti pericolosi.

Lo smaltimento dei RAEE deve quindi essere eseguito da aziende che possiedono sia competenze che impianti di smaltimento con una tecnologia molto avanzata.

Raee rifiuti pericolosi, perchè?

Il problema principale relativo allo smaltimento di questa tipologia di rifiuto è quello della tossicità delle materie prime utilizzate, che pertanto possono arrecare danni all’ambiente quando i RAEE vengono abbandonati nelle discariche oppure smaltiti tramite l’utilizzo di inceneritori. I rischi riguardano sia l’inquinamento delle acque che quello del suolo e dell’aria e di conseguenza problemi per la salute delle persone.

La soluzione a questi problemi è un trattamento eseguito in maniera corretta, recuperando i componenti preziosi e quelli che possono essere riutilizzati nuovamente nella costruzione di apparecchiature elettroniche, evitando in questo modo nuove ricerche ed estrazioni.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.