WhatsApp ha introdotto una nuova funzione anti-truffa

WhatsApp ha introdotto una nuova funzione anti-truffa che protegge gli utenti durante la condivisione dello schermo, avvisandoli se stanno per condividere con contatti non fidati. Quando si tenta di condividere lo schermo con una persona non salvata nella rubrica, l’app interrompe il processo e mostra un messaggio che avverte dei rischi di esposizione di informazioni riservate come dati bancari.
Per utilizzare questa funzione:
- Durante una videochiamata, se si clicca su “Condividi schermo” e il contatto non è salvato in rubrica, WhatsApp mostra un avviso.
- L’avviso fornisce opzioni come “Continua” o “Annulla” per permettere all’utente di valutare se procedere o meno.
- È importante condividere lo schermo solo con persone di cui ci si fida per evitare truffe.
Questa nuova funzione è stata lanciata da Meta verso la fine di ottobre 2025 per ridurre il rischio di truffe e proteggere i dati sensibili degli utenti durante momenti critici come la condivisione dello schermo.
La funzione di avviso per la condivisione dello schermo su WhatsApp è attivata automaticamente e non richiede una configurazione manuale da parte dell’utente. Quando tenti di condividere lo schermo durante una videochiamata con un contatto non salvato in rubrica o potenzialmente non affidabile, WhatsApp mostra un avviso che ti invita a riflettere sui rischi prima di procedere.
Per attivare la condivisione dello schermo, invece, ecco i passaggi da seguire:
- Avvia una videochiamata su WhatsApp con il contatto desiderato.
- Durante la chiamata, tocca l’icona di condivisione schermo (un rettangolo con una freccia).
- Conferma l’inizio della condivisione scegliendo tra “Condividi un’app” o “Condividi schermo intero” e autorizza.
- Se il contatto non è nella tua rubrica, riceverai automaticamente un avviso di sicurezza prima che la condivisione inizi.
Quindi, l’avviso anti-truffa è integrato nella funzione di condivisione schermo per proteggerti da rischi di truffa quando condividi lo schermo con persone non fidate o sconosciute.
Per riconoscere una richiesta di condivisione schermo fraudolenta su WhatsApp, è importante prestare attenzione ad alcuni segnali tipici delle truffe:
- La richiesta arriva da un numero non salvato in rubrica o da un contatto sospetto, che magari si spaccia per banca, assistenza clienti o altro servizio ufficiale.
- Il messaggio associato alla richiesta spesso contiene un motivo urgente o allarmante, come la necessità di risolvere subito un problema legato a un pagamento o a un blocco dell’account.
- Viene chiesto di condividere lo schermo per “aiutare” a risolvere la situazione, ma in realtà questo permette al truffatore di vedere informazioni sensibili in tempo reale, come dati bancari, password o codici di accesso.
- WhatsApp stesso ti avvisa con un messaggio automatico quando provi a condividere lo schermo con un contatto non fidato, sottolineando che potrebbero vedere tutte le informazioni sullo schermo.
- Se ricevi questo tipo di richiesta, valuta bene la fonte e contatta direttamente l’ente o la persona interessata tramite canali ufficiali prima di procedere.
In sintesi, diffida sempre di messaggi urgenti che chiedono la condivisione dello schermo e verifica l’identità del richiedente per evitare truffe.
Per segnalare a WhatsApp una richiesta di condivisione schermo sospetta, puoi procedere così:
- Apri la chat con il contatto che ha inviato la richiesta sospetta.
- Tocca il nome o il numero in alto per aprire le informazioni del contatto.
- Scorri verso il basso e seleziona “Blocca” per impedire ulteriori messaggi da quel numero.
- Nella stessa schermata puoi scegliere di spuntare la casella “Segnala a WhatsApp” prima di bloccare, in modo che WhatsApp riceva la segnalazione del comportamento sospetto o potenzialmente fraudolento.
- In alternativa, puoi anche toccare “Segnala” direttamente dalla chat senza bloccare immediatamente.
Questa procedura aiuta WhatsApp a identificare e contrastare account che inviano messaggi o richieste di condivisione schermo con intento truffaldino. È inoltre consigliato eliminare la chat e non condividere informazioni sensibili con numeri sconosciuti o sospetti.











