Android sta testando una nuova funzione anti-truffa pensata soprattutto per proteggere gli anziani

Android sta testando una nuova funzione anti-truffa pensata soprattutto per proteggere gli anziani, che rappresentano una fascia di popolazione più vulnerabile. Questa funzione utilizza l’intelligenza artificiale per analizzare contenuti sospetti e avvisare l’utente nel caso si tratti di possibili truffe.
Inoltre, sono presenti strumenti che facilitano il riconoscimento delle chiamate urgenti e una serie di misure per bloccare e segnalare numeri sospetti o tentativi di truffa tramite messaggi di gruppo, garantendo maggiore sicurezza nelle comunicazioni telefoniche e via messaggi.
Le principali novità includono la funzione “Call Reason” che permette di segnalare una chiamata come urgente, facilitando la risposta da parte dei contatti. La funzione “Cerchia e Cerca” offre un supporto IA per identificare contenuti potenzialmente fraudolenti con consigli su come procedere.
Inoltre, se un numero sconosciuto invita l’utente a partecipare a un gruppo in Google Messaggi, viene mostrato un avviso con informazioni e suggerimenti per la sicurezza, con la possibilità di lasciare immediatamente la chat e bloccare il numero.
Queste soluzioni sono studiate per proteggere soprattutto gli utenti anziani da truffe telefoniche e digitali sempre più sofisticate.
Queste novità arrivano in un contesto in cui le truffe digitali destinate agli anziani sono in aumento, con malware come il trojan bancario Datzbro che prende di mira questa categoria, diffondendosi tramite falsi gruppi Facebook e app fraudolente. Le nuove funzioni Android rappresentano dunque un aiuto concreto nella lotta contro queste minacce mirate agli utenti più vulnerabili.
La nuova funzione anti-truffa di Android funziona principalmente tramite intelligenza artificiale che analizza in tempo reale le chiamate e i messaggi ricevuti per rilevare potenziali tentativi di truffa. Quando una chiamata o un messaggio sospetto viene identificato, il sistema avvisa l’utente con un segnale chiaro per indicare che potrebbe trattarsi di una truffa, aiutando a evitare di cadere nel tranello.
Le funzionalità specifiche includono la possibilità di segnalare chiamate come urgenti tramite “Call Reason”, che aiuta a distinguere chiamate legittime da potenziali truffe. Inoltre, se un numero sconosciuto tenta di aggiungere l’utente a un gruppo in Google Messaggi, viene mostrato un avviso che spiega il rischio di truffa, con la possibilità di abbandonare immediatamente la chat e bloccare il numero.
La funzione “Cerchia e Cerca” utilizza l’IA per fornire indicazioni su come identificare messaggi fraudolenti e consigliare azioni da intraprendere per la sicurezza.
Questi strumenti sono particolarmente studiati per proteggere gli utenti anziani, che sono più vulnerabili, rendendo l’esperienza telefonica e di messaggistica più sicura e meno soggetta a tentativi di inganno.
La nuova funzione anti-truffa di Android, inclusa “Cerchia e Cerca” potenziata e altre protezioni per chiamate e messaggi, è in rollout globale e già in distribuzione su tutti gli smartphone Android tramite aggiornamenti delle app Google Telefono e Google Messaggi.
Dispositivi Compatibili
- Cerchia e Cerca: Disponibile solo sui dispositivi Android compatibili con questa funzione (principalmente modelli recenti con supporto IA, come Google Pixel e vari flagship Samsung, OnePlus e altri).
- Google Lens: Funziona su tutti i dispositivi Android e iOS tramite l’app Google.
- Altre feature (es. avvisi per gruppi sospetti e “Call Reason”): Rilasciate per tutti gli smartphone Android tramite aggiornamenti server-side delle app Google.
Tempistiche Rollout
Il deployment è iniziato a dicembre 2025 ed è graduale, con attivazione automatica quando i sistemi Google rilevano alta confidenza nelle analisi IA per evitare falsi positivi. Non richiede un aggiornamento Android specifico (es. Android 16), ma solo le ultime versioni delle app Google; alcuni mercati come USA, UK e India hanno protezioni avanzate già attive. Controlla le Impostazioni > App > Google per verificare gli update disponibili.










