L’amministrazione Trump ha minacciato ritorsioni contro l’UE per l’applicazione aggressiva del Digital Markets Act (DMA)
L’amministrazione Trump ha minacciato ritorsioni contro l’UE per l’applicazione aggressiva del Digital Markets Act (DMA) e del Digital Services Act (DSA), che colpiscono aziende tech USA come Apple, Google, Amazon e Meta. L’Office of the United States Trade Representative (USTR) accusa Bruxelles di misure “discriminatorie e vessatorie”, ignorando i contributi economici delle big tech americane in Europa, inclusi servizi gratuiti, milioni di posti di lavoro e oltre 100 miliardi di dollari di investimenti.
Minacce Specifiche
Gli USA avvertono di usare “ogni strumento disponibile”, come dazi, commissioni e restrizioni su servizi stranieri, nominando bersagli europei potenziali: Accenture, DHL, Mistral, SAP, Spotify e Siemens. Questa posizione si inserisce in audizioni alla Camera USA, dove il DMA è criticato come redistribuzione forzata che penalizza solo aziende grandi e americane, favorendo rivali stranieri.
Sanzioni UE Recenti
Apple ha ricevuto una multa da 500 milioni di euro, Meta 200 milioni, X (ex Twitter) 120 milioni per violazioni DSA, e Google 2,95 miliardi a settembre per antitrust su adtech. Queste norme impongono cambiamenti su interoperabilità, concorrenza e contenuti, già criticati da Trump come “ingiuste” con minacce di tariffe a settembre.
L’amministrazione USA, tramite l’Office of the United States Trade Representative (USTR), sta valutando misure di ritorsione come l’imposizione di dazi, tariffe, commissioni e restrizioni su servizi forniti da aziende europee negli Stati Uniti. Queste azioni mirano a contrastare le multe e le regolamentazioni UE su big tech americane sotto DMA e DSA, accusate di essere “discriminatorie”.
Strumenti Specifici
La legge USA permette “l’assessment di fees o restrizioni su servizi stranieri, tra altre azioni”, con enfasi su contromisure proporzionate alle penalità UE. Precedenti minacce includono tariffe su importazioni UE legate a normative digitali, come quelle evocate da Trump contro Google e X.
Aziende UE nel Mirino
Bersagli potenziali sono Accenture, DHL, Mistral, SAP, Spotify e Siemens, per il loro ruolo nel mercato servizi UE che beneficia delle big tech USA. L’USTR ha anche considerato sanzioni su funzionari UE implementatori del DSA, sebbene non confermate recentemente.
L’amministrazione Trump, tramite l’USTR, mira tariffe e restrizioni principalmente ai settori dei servizi tech e digitali europei, accusati di trarre vantaggio dalle big tech USA senza ricambiare. Aziende come Spotify (streaming musicale), SAP (software enterprise), Mistral (AI), Accenture (consulenza IT), Siemens (manifattura industriale) e DHL (logistica) sono esplicitamente nominate come potenziali bersagli.
Settori Principali Impattati
- Servizi digitali e tech: Streaming, AI e software, con Spotify e Mistral nel mirino per restrizioni USA su accesso al mercato.
- Consulenza IT e enterprise: Accenture e SAP, dipendenti da servizi USA gratuiti o low-cost per i loro clienti UE.
- Logistica e manifatturiero: DHL e Siemens, per il ruolo nel supply chain che beneficia di investimenti tech americani.
Conseguenze Aggiuntive
Questi settori rappresentano servizi forniti da UE agli USA, con potenziali fees o divieti che potrebbero colpire esportazioni per miliardi, aggravando tensioni su DMA/DSA. Germania e Irlanda emergono vulnerabili per dipendenza tech e manifatturiero.











