Le app che continuano ad “ascoltarti” anche dopo aver negato il permesso: eliminale subito
Esistono centinaia di app che, pur non avendo più il permesso esplicito, continuano a raccogliere dati sfruttando canali alternativi e bug del modello dei permessi, motivo per cui la raccomandazione più prudente è disinstallarle del tutto se risultano coinvolte.
Cosa significa “ti ascoltano” dopo il diniego
- Uno studio citato da International Computer Science Institute ha identificato oltre 1.000 app capaci di aggirare le restrizioni, combinando SDK di terze parti, vecchie API e dati “innocui” per ricostruire profili molto invasivi.
- In molti casi non è il microfono in senso stretto, ma un tracciamento aggressivo: geolocalizzazione precisa, identificatori del dispositivo, dati di rete, sensori, che permettono inferenze estremamente dettagliate sulle abitudini dell’utente.
Limiti di Android e iOS (anche aggiornati)
- Android e iOS utilizzano sandboxing e un modello di permessi per proteggere risorse come microfono, camera, posizione e log chiamate, con indicatori visivi quando microfono e camera sono in uso.
- Negli ultimi rilasci sono stati introdotti permessi “solo mentre usi l’app”, cronologia d’uso dei permessi e restrizioni sull’accesso in background, ma molte app riescono ancora a sfruttare API legacy e tracker per continuare la profilazione.
Perché la disinstallazione è la misura più efficace
- Quando un’app usa SDK o tecniche di tracciamento fuori controllo, revocare un singolo permesso (es. microfono) non basta, perché continuerà a raccogliere altri dati e ad associarli al tuo profilo.
- Le analisi suggeriscono che, in attesa di aggiornamenti strutturali di Android/iOS, disinstallare le app presenti negli elenchi di ricerca (ICSI) è l’unico modo davvero affidabile per interrompere la raccolta non autorizzata.
Come controllare chi usa il microfono
- Su Android 12+ compare un indicatore (pallino verde) quando microfono o camera sono in uso; toccandolo dal pannello notifiche vedi quale app li sta usando e puoi agire sui permessi da Impostazioni → Privacy → Gestione permessi → Microfono/Camera.
- Su iOS appare un puntino arancione (microfono) o verde (camera) e puoi verificare e revocare l’accesso da Impostazioni → Privacy e sicurezza → Microfono, disattivando l’app sospetta o togliendo del tutto il permesso.
Cosa fare in pratica adesso
- Verificare periodicamente quali app hanno accesso a microfono, posizione, contatti e rimuovere il permesso per quelle non essenziali, usando i menu Privacy/Permessi del sistema.
- Confrontare le app installate con gli elenchi pubblicati dai ricercatori (es. link indicato da ICSI nell’articolo) e disinstallare subito quelle segnalate per bypass dei permessi o raccolta occulta di dati.
Se mi dici se il caso è Android o iOS e che tipo di app sospetti (social, utility, giochi), posso suggerire una checklist più mirata per il tuo dispositivo.
Per vedere quali app ascoltano il microfono su Android devi usare indicatori in tempo reale, il Permission Manager e il Privacy Dashboard (da Android 12 in poi).
Vedere chi sta usando il microfono adesso
- Quando il microfono è in uso, su Android 12+ compare un pallino verde (o icona di microfono) nell’angolo in alto a destra dello schermo.
- Per sapere quale app lo sta usando: fai swipe verso il basso per aprire la tendina notifiche e tocca l’icona/indicatore verde; si apre un popup che mostra l’app attualmente collegata al microfono, con scorciatoia per i permessi.
Elenco delle app che hanno il permesso microfono
- Apri Impostazioni → Privacy → Gestione permessi (o Permission Manager) → Microfono: vedi l’elenco delle app che possono usare il microfono, suddivise in “Consentito”, “Consentito solo durante l’uso” e “Non consentito”.
- Da questa schermata puoi toccare ogni app e impostare “Nega” o “Consenti solo durante l’uso”, oppure revocare del tutto il permesso per quelle non indispensabili.
Privacy Dashboard (cronologia accessi al microfono)
- Su Android 12+ c’è il Privacy Dashboard: Impostazioni → Privacy → Dashboard privacy (nome può variare a seconda della ROM), dove trovi la cronologia degli accessi recenti a microfono, camera e posizione con data e ora.
- Se un’app appare spesso nella cronologia del microfono senza un motivo chiaro, è un buon segnale per limitarne i permessi o disinstallarla del tutto.
Disattivare rapidamente il microfono a livello di sistema
- Nelle Quick Settings (tendina rapida) puoi aggiungere il toggle “Microfono” che abilita/disabilita l’accesso al microfono per tutte le app in un colpo solo.
- Quando il toggle è disattivato, anche le app con permesso accordato riceveranno solo audio “muto”, utile se sospetti attività anomale o vuoi una protezione extra temporanea.
Controlli aggiuntivi (ROM/brand)
- Su alcuni dispositivi (es. Samsung One UI) trovi una sezione dedicata in Impostazioni → Privacy e sicurezza dove vedi subito quali app hanno usato microfono/camera di recente e puoi agire da lì.
- In caso di dubbi su app “nascoste” o comportamento strano (pallino verde senza app ovvia in primo piano), conviene controllare anche le app con permessi di Accessibilità e, se necessario, rimuovere le app sospette.
Se mi dici marca/modello e versione di Android (es. Pixel con Android 15, Samsung con One UI 6, ecc.) posso adattare i passaggi esattamente ai menu che hai sul telefono.
Per revocare l’accesso al microfono a una singola app su Android devi passare dalle impostazioni dei permessi dell’app o dal Permission Manager.
Metodo 1: dalle impostazioni dell’app
- Apri Impostazioni → App (o “App e notifiche”), poi tocca l’app a cui vuoi bloccare il microfono.
- Entra in Permessi → Microfono e scegli Non consentire (o “Nega”) oppure “Chiedi ogni volta” se vuoi che ti venga chiesto ad ogni uso.
Metodo 2: dal Permission Manager
- Vai in Impostazioni → Sicurezza e privacy → Privacy → Permission manager → Microfono.
- Nell’elenco delle app tocca quella desiderata e imposta Non consentire oppure “Consenti solo durante l’uso”/“Chiedi ogni volta” in base a quanto vuoi essere restrittivo.
Nota su Android 12+
- Su Android 12 e versioni successive puoi anche lasciare il permesso all’app ma usare il toggle globale del microfono nei Quick Settings per disattivare temporaneamente l’accesso hardware per tutte le app.
- Se dopo la revoca un’app smette di funzionare (es. chiamate VoIP, assistenti vocali), dovrai riabilitare il permesso microfono per quella specifica app seguendo gli stessi passaggi.
Per impostare “Chiedi ogni volta” per il microfono di una singola app devi cambiare il tipo di permesso nelle impostazioni di Android.
Passaggi generali (Android 11+)
- Apri Impostazioni → App (o “App e notifiche”), quindi tocca l’app che ti interessa; se non la vedi, usa Vedi tutte le app.
- Entra in Permessi → Microfono, quindi seleziona Chiedi ogni volta (Ask every time); da questo momento l’app ti mostrerà il popup di richiesta permesso ogni volta che prova ad usare il microfono.
Passaggi via Permission Manager
- Vai in Impostazioni → Sicurezza e privacy → Privacy → Permission manager → Microfono.
- Tocca l’app desiderata e scegli Chiedi ogni volta tra le opzioni disponibili (di solito insieme a “Consenti solo durante l’uso” e “Non consentire”).
Cosa comporta “Chiedi ogni volta”
- Android ti mostrerà il prompt di sistema ogni volta che apri l’app o quando l’app tenta di accedere al microfono, e il permesso resterà valido solo finché stai usando l’app in quella sessione.
- Se l’app non supporta bene questa modalità e va in errore, puoi passare a “Consenti solo durante l’uso” oppure negare del tutto il microfono, in base a quanto è critica per te.










