Truffe telefoniche, continua l’allarme in Italia: i prefissi da evitare e cosa fare
In Italia continua l’allarme per le truffe telefoniche, con un aumento di chiamate e messaggi da prefissi stranieri che mirano a rubare dati o denaro. I principali rischi derivano da tecniche come lo spoofing, che falsifica numeri italiani per ingannare gli utenti.
Prefissi da Evitare
I prefissi stranieri più frequenti nelle truffe sono +44 (Regno Unito), +46 (Svezia) e +31 (Paesi Bassi). Non rispondere a questi numeri né richiamare squilli brevi persi, che possono prosciugare il credito o attivare abbonamenti indesiderati.
Tecniche Comuni
Gli truffatori promettono lavori o guadagni facili, usano voci registrate o link malevoli su WhatsApp e Telegram per infettare dispositivi. Lo spoofing rende i numeri apparentemente italiani, mentre lo smishing colpisce via SMS.
Cosa Fare
Non rispondere a numeri sospetti e bloccarli immediatamente su cellulare o fisso. Iscriviti al Registro delle Opposizioni per i numeri fissi e segnala abusi alla Polizia Postale o AGCOM.
Misure AGCOM
L’AGCOM ha introdotto blocchi per spoofing estero dal 19 novembre 2025 e propone numeri a tre cifre per call center dal 2026. Queste regole obbligano gli operatori a filtrare chiamate illecite, con risultati positivi già registrati.
Lo spoofing dei numeri esteri è una tecnica usata dai truffatori per falsificare l’identificativo del chiamante (CLI), facendo apparire una chiamata proveniente dall’estero come se fosse da un numero italiano o locale. Questo inganno sfrutta protocolli VoIP per manipolare i metadati della chiamata, rendendo il prefisso estero invisibile o sostituito da uno nazionale valido.
Meccanismo Tecnico
I malintenzionati usano servizi VoIP o app che permettono di inserire un ID chiamante falso, come un numero italiano (+39), mentre la chiamata parte da server esteri. Ad esempio, compongono il numero vittima tramite un provider che inietta il CLI contraffatto nei dati SIP, bypassando i controlli standard ITU.
Tipi Comuni
- Neighbor spoofing: Il numero falso condivide il prefisso locale per sembrare familiare.
- Mirroring: Appare il tuo stesso numero come mittente.
- Impersonificazione: Simula numeri di banche o enti pubblici.
Contromisure in Italia
Dal 19 novembre 2025, AGCOM impone agli operatori di bloccare chiamate estere con CLI italiano anomalo, verificando in tempo reale l’esistenza del numero e lo status roaming. Se il numero non è valido o non in roaming estero, la chiamata viene filtrata automaticamente.
Le chiamate spoofate da estero si riconoscono da anomalie come squilli brevi senza risposta, orari insoliti o insistenza su dati personali, nonostante appaiano con numeri italiani. Gli operatori telefonici in Italia ora filtrano molte di queste chiamate dal 19 novembre 2025, ma se ricevute, controlla sempre l’origine tramite app dedicate.
Segni Distintivi
- Contenuto sospetto: Voce robotica, accento straniero, richieste urgenti di codici, link o pagamenti; mai condividere dati.
- Comportamento anomalo: Chiamate brevi (wangiri), multiple da sequenze simili o da numeri che non richiamano.
- Visualizzazione CLI: Prefissi esteri visibili (+44, +46) o numeri italiani “fantasma” che non esistono su elenchi pubblici.
Strumenti per Verifica
Usa app come Truecaller, Hiya o WhoCalls per identificare spoofing in tempo reale tramite database crowdsourced. Controlla su siti come “Dov’è il mio numero?” o app del tuo operatore per validare il CLI.
Azioni Immediate
Non rispondere né richiamare; blocca il numero e segnala a Polizia Postale (www.commissariatodips.it) o Registro Opposizioni. Attiva filtri anti-spam sul telefono e verifica bollette per addebiti sospetti.











