Home » Ondata di spam proveniente da un indirizzo Microsoft ufficiale

Ondata di spam proveniente da un indirizzo Microsoft ufficiale

Tempo di lettura: 3 minuti

Si tratta di una campagna di truffa “ibrida” (email + telefono) che sfrutta notifiche legittime inviate dall’infrastruttura Microsoft, in particolare Power BI, da indirizzi come no-reply-powerbi@microsoft.com o simili, quindi con dominio microsoft.com autentico e pass SPF/DKIM.

Come funziona l’attacco

  • I criminali creano un report Power BI e registrano indirizzi esterni come “abbonati” al report, così da far inviare le notifiche dalla piattaforma Microsoft stessa.
  • La mail appare come notifica di un report o di una transazione (es. addebito di 399 dollari), contiene il recapito telefonico da chiamare per “annullare” o “verificare” l’operazione.
  • Non ci sono allegati malevoli né link palesemente sospetti; il payload è il numero di telefono, che porta a una finta assistenza tecnica.
  • Al telefono inducono la vittima a installare un software di accesso remoto (tipo “supporto remoto”) per prendere il controllo del sistema e rubare credenziali o dati sensibili.

Perché passa i filtri antispam

  • Il mittente è un indirizzo reale Microsoft, utilizzato normalmente per notifiche di servizio, e consigliato da Microsoft stessa per essere messo in allow list.
  • Le email transitano sui server Microsoft e superano SPF e DKIM, quindi agli occhi dei filtri risultano autentiche, con SCL basso o addirittura -1 se allowlistata.
  • L’assenza di link/allegati malevoli riduce gli indicatori classici di phishing usati dai gateway.

Cosa fare lato utente finale

  • Non chiamare il numero presente nella mail, anche se il mittente è microsoft.com e il contenuto sembra legittimo (addebiti, fatture, avvisi di sicurezza).
  • Se temi che l’addebito sia reale, passa sempre da canali ufficiali:
    • accedi direttamente al portale (Microsoft account, M365, banca, carta) digitando l’URL a mano,
    • verifica lo storico pagamenti e le notifiche da lì, non dalla mail.
  • Segnala la mail come phishing nel client (Outlook/Outlook Web: “Segnala phishing” o “Report Junk”).
  • Se hai contattato il numero e installato software di controllo remoto:
    • disinstalla il tool, scollega il PC dalla rete,
    • esegui scansione con suite EDR/AV affidabile,
    • cambia le credenziali dei servizi usati dal dispositivo (almeno account Microsoft, email, banking, password manager).

Cosa fare lato azienda / admin M365

  • Analizza gli header dei messaggi sospetti per verificare Authentication-Results, compauth e SCL, e capire se stanno aggirando DMARC/SPF/DKIM grazie a allowlist o regole di trasporto.
  • Rivedi:
    • Tenant Allow/Block List, spoof intelligence e regole di mail flow che potrebbero assegnare SCL:-1 a indirizzi microsoft.com generici.
    • Policy anti-phishing/anti-spam in Defender for Office 365, incluse le outbound spam policy per individuare eventuali account compromessi che generano spam.
  • Implementa formazione mirata sugli utenti spiegando questa tecnica specifica (email legittima, payload telefonico, remote support scam).

Segnalazione a Microsoft

  • Usa il pulsante integrato “Segnala phishing” in Outlook/Outlook Web o il portale Submissions di Microsoft Defender per caricare l’esempio (come admin).
  • In caso di tech support scam, Microsoft invita a usare il form dedicato per le truffe di supporto tecnico.

Per un singolo utente la via principale è usare il pulsante di segnalazione in Outlook; come admin puoi usare anche il portale Defender (Submissions).

Se usi Outlook / Outlook Web

  • Apri il messaggio sospetto nella posta in arrivo (non nel cestino).
  • Clicca su Report (o “Segnala”, “Report message/Report phishing” a seconda della localizzazione).
  • Scegli Report phishing se il contenuto è truffaldino (es. finta assistenza, finti addebiti) oppure Report junk se è semplice spam.
  • Il messaggio viene inviato a Microsoft per analisi e, in base alle impostazioni del tenant, anche a una mailbox di reporting interna.

Se non vedi il pulsante, l’admin può abilitare l’add‑in “Report Message/Report Phishing” su M365.

Se non hai il pulsante Report

Se sei admin Microsoft 365

  • Vai su https://security.microsoft.com con un account con ruolo adeguato.
  • Naviga in Actions & submissions → Submissions oppure direttamente su https://security.microsoft.com/reportsubmission.
  • Nella tab Emails inserisci:
    • Network Message ID del messaggio, oppure
    • carica il file .eml/.msg.
  • Seleziona “It appears suspicious” o “I’ve confirmed it’s a threat” e completa l’invio.​

Se si tratta di tech support scam

Poiché questa ondata usa lo schema “chiama questo numero per annullare l’addebito”, puoi anche compilare il form specifico “Report a technical support scam” (link “Reportscam” nella documentazione Microsoft).

\ Get the latest news /

5 1 voto
Valutazione dell'articolo
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
PAGE TOP
0
Esprimete la vostra opinione commentando.x
×