Google ha aggiunto o migliorato varie funzioni nella suite “Protezione dai furti” su Android (soprattutto per dispositivi con Android 16), con focus su blocco automatico, gestione tentativi di sblocco, verifica identità e blocco remoto.
Cosa cambia nella suite “Protezione dai furti”
- Possibilità di disattivare “Blocco per autenticazione fallita”: prima era attivo di default, ora puoi spegnerlo dalle impostazioni di sicurezza se lo trovi troppo aggressivo.
- Lockout più lungo dopo molti tentativi errati: i timer di blocco vengono estesi per rendere più difficile indovinare PIN, sequenza o password dopo ripetuti tentativi di forza bruta.
- Miglioramenti a “Verifica dell’identità”: controlli aggiuntivi quando si tenta di modificare credenziali o impostazioni sensibili, per evitare che il ladro prenda il controllo dell’account solo avendo il dispositivo in mano.
- Miglioramenti a “Blocco remoto”: da android.com/lock puoi bloccare più rapidamente il device perso/rubato; la funzione resta disponibile da Android 10 in su, ma con flusso di blocco e recupero più robusti.
Funzioni AI di blocco automatico
- Theft Detection Lock: usa i sensori di movimento e algoritmi di AI on‑device per riconoscere movimenti tipici di furto con strappo (corsa improvvisa, spostamenti anomali) e bloccare subito lo schermo.
- Il blocco AI non richiede connessione dati, quindi funziona anche se il ladro disattiva rapidamente rete mobile o Wi‑Fi.
Requisiti di versione e distribuzione
- Le nuove funzioni sono pensate in primis per Android 16, ma molte parti della suite (come Blocco remoto e una parte delle protezioni antifurto) funzionano già da Android 10 in poi tramite Google Play Services.
- Alcune feature, come Verifica dell’identità avanzata, sono arrivate prima sui Pixel e poi sui top vendor (es. Samsung con One UI 7) e vengono estese gradualmente ad altri OEM.
Dove si configurano
- Le opzioni principali (inclusa attivazione/disattivazione di Blocco per autenticazione fallita) si trovano in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Sblocco dispositivo > Protezione dai furti, sui device compatibili.
- Per bloccare da remoto un dispositivo smarrito o rubato continua a usare il portale android.com/lock, che è stato aggiornato per lavorare meglio con le nuove difese.
Le nuove funzioni annunciate da Google per la suite “Protezione dai furti” su Android (gennaio 2026, per Android 16+) sono miglioramenti a meccanismi esistenti, distribuiti via Google Play Services. Non si tratta di feature completamente nuove, ma di ottimizzazioni per maggiore flessibilità e robustezza antifurto.
Blocco per autenticazione fallita
- Opzione per disattivarla manualmente: prima attiva di default, ora disattivabile in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Sblocco dispositivo > Protezione dai furti.
- Timer di lockout estesi dopo molti tentativi errati: rende più difficile la forza bruta su PIN/sequenza/password.
- Tentativi errati identici consecutivi non contati: evita blocchi accidentali (es. da bambini).
Verifica dell’identità
- Estesa a tutte le app che usano API BiometricPrompt: richiede autenticazione biometrica (impronta o volto) per modifiche sensibili (password, PIN, disattivazione Find My Device) fuori da luoghi attendibili.
- Già distribuita su Pixel (dicembre 2024) e Samsung One UI 7 (gennaio 2025), ora potenziata per Android 16+.
Blocco remoto
- Migliorato il flusso su android.com/lock: da settembre 2025 aggiunge verifica di sicurezza opzionale oltre al numero di telefono, per bloccare il device da remoto (da Android 10+).
Altre menzioni correlate
- Theft Detection Lock: AI on-device rileva furti con strappo via sensori di movimento e blocca lo schermo offline (già parte della suite da Android 15).
- Factory Reset Upgrade e Private Space: menzionati come protezioni avanzate contro reset e per dati sensibili, ma non annunciate come “novità” recenti.
La suite “Protezione dai furti” su Android è distribuita tramite Google Play Services e si attiva principalmente dalle Impostazioni del dispositivo, con varianti minime a seconda della versione Android e del produttore (es. Pixel vs Samsung). Richiede Android 10+ per le basi, Android 15+ per feature AI avanzate come Theft Detection Lock.
Passi generali per attivare la suite
- Apri Impostazioni sul tuo dispositivo Android.
- Tocca Google > Tutti i servizi.
- Nella sezione Sicurezza personale e del dispositivo, seleziona Protezione dai furti.
- Attiva le singole funzioni: Blocco per furto, Blocco remoto, Verifica dell’identità (se disponibile).
Attivazione funzioni specifiche
- Blocco per furto (Theft Detection Lock): Nella stessa sezione, attiva Blocco per furto. Usa AI e sensori per bloccare automaticamente in caso di furto con strappo; funziona offline.
- Blocco remoto: Attivalo nella sezione dedicata; poi usa android.com/lock per blocchi rapidi da remoto (richiede verifica telefono).
- Blocco per autenticazione fallita: È attiva di default su Android 16+, ma puoi disattivarla qui se preferisci (non raccomandato).
Note importanti
- Aggiorna Google Play Services dal Play Store per le ultime feature (obbligatorio per Android 16+).
- Su alcuni device (es. Samsung), potresti trovare opzioni sotto Sicurezza e privacy > Più sicurezza > Protezione dai furti.
- Se non vedi la suite, verifica la versione Android (Impostazioni > Informazioni sul telefono) e abilita “Trova il mio dispositivo” in Impostazioni > Google > Posizione.










