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Google potenzia la suite “Protezione dai furti” di Android con alcune “novità”

Tempo di lettura: 3 minuti

Google ha aggiunto o migliorato varie funzioni nella suite “Protezione dai furti” su Android (soprattutto per dispositivi con Android 16), con focus su blocco automatico, gestione tentativi di sblocco, verifica identità e blocco remoto.

Cosa cambia nella suite “Protezione dai furti”

  • Possibilità di disattivare “Blocco per autenticazione fallita”: prima era attivo di default, ora puoi spegnerlo dalle impostazioni di sicurezza se lo trovi troppo aggressivo.
  • Lockout più lungo dopo molti tentativi errati: i timer di blocco vengono estesi per rendere più difficile indovinare PIN, sequenza o password dopo ripetuti tentativi di forza bruta.
  • Miglioramenti a “Verifica dell’identità”: controlli aggiuntivi quando si tenta di modificare credenziali o impostazioni sensibili, per evitare che il ladro prenda il controllo dell’account solo avendo il dispositivo in mano.
  • Miglioramenti a “Blocco remoto”: da android.com/lock puoi bloccare più rapidamente il device perso/rubato; la funzione resta disponibile da Android 10 in su, ma con flusso di blocco e recupero più robusti.

Funzioni AI di blocco automatico

  • Theft Detection Lock: usa i sensori di movimento e algoritmi di AI on‑device per riconoscere movimenti tipici di furto con strappo (corsa improvvisa, spostamenti anomali) e bloccare subito lo schermo.
  • Il blocco AI non richiede connessione dati, quindi funziona anche se il ladro disattiva rapidamente rete mobile o Wi‑Fi.

Requisiti di versione e distribuzione

  • Le nuove funzioni sono pensate in primis per Android 16, ma molte parti della suite (come Blocco remoto e una parte delle protezioni antifurto) funzionano già da Android 10 in poi tramite Google Play Services.
  • Alcune feature, come Verifica dell’identità avanzata, sono arrivate prima sui Pixel e poi sui top vendor (es. Samsung con One UI 7) e vengono estese gradualmente ad altri OEM.

Dove si configurano

  • Le opzioni principali (inclusa attivazione/disattivazione di Blocco per autenticazione fallita) si trovano in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Sblocco dispositivo > Protezione dai furti, sui device compatibili.
  • Per bloccare da remoto un dispositivo smarrito o rubato continua a usare il portale android.com/lock, che è stato aggiornato per lavorare meglio con le nuove difese.

Le nuove funzioni annunciate da Google per la suite “Protezione dai furti” su Android (gennaio 2026, per Android 16+) sono miglioramenti a meccanismi esistenti, distribuiti via Google Play Services. Non si tratta di feature completamente nuove, ma di ottimizzazioni per maggiore flessibilità e robustezza antifurto.

Blocco per autenticazione fallita

  • Opzione per disattivarla manualmente: prima attiva di default, ora disattivabile in Impostazioni > Sicurezza e privacy > Sblocco dispositivo > Protezione dai furti.
  • Timer di lockout estesi dopo molti tentativi errati: rende più difficile la forza bruta su PIN/sequenza/password.
  • Tentativi errati identici consecutivi non contati: evita blocchi accidentali (es. da bambini).

Verifica dell’identità

  • Estesa a tutte le app che usano API BiometricPrompt: richiede autenticazione biometrica (impronta o volto) per modifiche sensibili (password, PIN, disattivazione Find My Device) fuori da luoghi attendibili.
  • Già distribuita su Pixel (dicembre 2024) e Samsung One UI 7 (gennaio 2025), ora potenziata per Android 16+.

Blocco remoto

  • Migliorato il flusso su android.com/lock: da settembre 2025 aggiunge verifica di sicurezza opzionale oltre al numero di telefono, per bloccare il device da remoto (da Android 10+).

Altre menzioni correlate

  • Theft Detection Lock: AI on-device rileva furti con strappo via sensori di movimento e blocca lo schermo offline (già parte della suite da Android 15).
  • Factory Reset Upgrade e Private Space: menzionati come protezioni avanzate contro reset e per dati sensibili, ma non annunciate come “novità” recenti.

La suite “Protezione dai furti” su Android è distribuita tramite Google Play Services e si attiva principalmente dalle Impostazioni del dispositivo, con varianti minime a seconda della versione Android e del produttore (es. Pixel vs Samsung). Richiede Android 10+ per le basi, Android 15+ per feature AI avanzate come Theft Detection Lock.

Passi generali per attivare la suite

  1. Apri Impostazioni sul tuo dispositivo Android.
  2. Tocca Google > Tutti i servizi.
  3. Nella sezione Sicurezza personale e del dispositivo, seleziona Protezione dai furti.
  4. Attiva le singole funzioni: Blocco per furtoBlocco remotoVerifica dell’identità (se disponibile).

Attivazione funzioni specifiche

  • Blocco per furto (Theft Detection Lock): Nella stessa sezione, attiva Blocco per furto. Usa AI e sensori per bloccare automaticamente in caso di furto con strappo; funziona offline.
  • Blocco remoto: Attivalo nella sezione dedicata; poi usa android.com/lock per blocchi rapidi da remoto (richiede verifica telefono).
  • Blocco per autenticazione fallita: È attiva di default su Android 16+, ma puoi disattivarla qui se preferisci (non raccomandato).

Note importanti

  • Aggiorna Google Play Services dal Play Store per le ultime feature (obbligatorio per Android 16+).
  • Su alcuni device (es. Samsung), potresti trovare opzioni sotto Sicurezza e privacy > Più sicurezza > Protezione dai furti.
  • Se non vedi la suite, verifica la versione Android (Impostazioni > Informazioni sul telefono) e abilita “Trova il mio dispositivo” in Impostazioni > Google > Posizione.

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